Bar Code
Confronto Rfid - Barcode
Ottimizzazione Logistica
RFID Supply Chain
Tracciabilità
Bar Code
I codici a barre sono sistemi ottici che usano un semplice sistema di codifica basato sul differente spessore di barre e spazi che, letti tramite scanner, permettono di acquisire le informazioni contenute nel codice stesso. La soluzione barcode si applica a prodotti ed imballaggi, per la raccolta e la gestione informatizzata dei dati ad essi relativi. Il supporto fisico è rappresentato da un’etichetta o dalla stampa diretta del codice a barre sull’imballaggio. Tramite la lettura del codice gli eventi vengono trasformati in dati idonei ad essere utilizzati nei sistemi informativi aziendali. Il codice a barre rappresenta ad oggi lo stato dell'arte dell'automazione in materia di identificazione automatica. Il principio di funzionamento del codice a barre si basa sui seguenti elementi: 1.Codice morse, formato da punti e linee e tradotto in una successione di barre verticali nere e spazi bianchi; 2.Simboli alfanumerici, codificati differentemente a seconda della simbologia scelta e rappresentati graficamente in una serie di barre nere verticali e parallele, intervallate da spazi bianchi; 3.Scansione tramite una sorgente luminosa o un laser, ed acquisizione delle informazioni sfruttando il differente assorbimento della radiazione elettromagnetica di barre e spazi Il bar code può essere lineare, 2-D o 3-D. I codici lineari riportano uno o più identificativi: tali ID rimandano ad un file, all’interno del quale sono contenute le informazioni. Sebbene esistano circa 225 simbologie di barcode lineari diversi, gli standard più utilizzati e completi sono quelli emessi da EAN/UCC (EAN-8,EAN-13, EAN.UCC-128) I codici 2-D possono memorizzare un maggiore numero di informazioni e sono utilizzati quando lo spazio dell’etichetta è limitato, rispetto alla quantità di informazioni richieste. I due standard più diffusi ed utilizzati per quanto riguarda il 2-D Barcode sono il MaxiCode, ed il PDF 417. I codici a barre tridimensionali sono costituiti da una struttura lineare che si sviluppa in rilievo, come se i simboli fossero impilati uno sull’altro a formare una sovrapposizione di codici a barre. Le barre e gli spazi vengono letti attraverso speciali dispositivi di lettura, attraverso un meccanismo particolare che non si basa più sul contrasto cromatico, ma sulle diverse caratteristiche del rilievo.